The summer is Magic, is Magic, oh, oh, oh...
Qualche giorno fa me ne stavo sotto l’ombra di un gazebo a bordo piscina cercando un po’ di refrigerio dall’afa di Roma. Intento a destreggiarmi tra un sudoku e un cruciverba, ascoltavo distrattamente la base musicale dello stabilimento che sciorinava il solito repertorio di tormentoni estivi quando un pezzo dei Playahitty, risalente al lontano 1994, ha catturato la mia attenzione per via della parolina “magica”.
Mentre la notevole voce di Jenny B riecheggiava in sottofondo, non avendo molto di più interessante da fare o più semplicemente a causa del caldo che mi stava fondendo il cervello, ho iniziato a riflettere su una curiosità legata al titolo della canzone: oltre a Veil of Summer (l’unica che mi è venuta in mente, dato che si gioca in Legacy) sono state stampate altre carte che fanno riferimento all’estate?
Dopo una rapida ricerca in rete, giusto per togliermi la curiosità, ho trovato ben 28 carte che hanno una qualche attinenza con la stagione calda e vorrei condividere con voi i risultati ottenuti.
CARTE CHE HANNO LA PAROLA ESTATE NEL NOME





Come ho già detto, solo Veil of Summer viene giocata in Legacy. Delle restanti tre (ovviamente Fields of Summer non può essere considerata una “vera e propria” carta di Magic), l’unica degna di menzione è Summer Bloom perché ricordo che il suo ban, nel gennaio del 2016, portò la disperazione tra i giocatori Modern di Amulet Titan, quasi quanto la seconda luna tra gli zingari… 😉
CARTE CHE HANNO LA PAROLA ESTATE NEL FLAVOR TEXT

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Innanzitutto, partiamo dalle due più “erudite”, in quanto contengono citazioni tratte dalla famosa commedia di William Shakespeare Sogno di una notte di mezza estate.
Il testo narrativo di Gaseous Form è estratto dall’atto quinto – scena prima, in cui Teseo, conversando con Ippolita, parla della penna del poeta che riesce a definire le idee generate dalla propria immaginazione e a trovare le parole adatte per descriverle: […] e conferisce a un nulla etereo una concreta dimora e un nome.
Il testo narrativo di Moon Sprite è estratto dall’atto secondo – scena prima, in cui il folletto Puck, parlando con uno spiritello del bosco che lo ha riconosciuto come “quello scaltro folletto dispettoso che chiamano Robin Goodfellow”, gli conferma: Sono proprio io quell’allegro girovago notturno.
Passiamo poi alle quindici carte che contengono la parola estate nel corpo del testo narrativo.















Abbiamo poi cinque carte che nel testo narrativo riportano aforismi attribuiti a un personaggio specifico oppure fanno riferimento a un racconto particolare, entrambi appartenenti alla lore di MtG, il cui nome (o, nel caso del racconto, il titolo) contiene la parola estate.





Sakiko, Mother of Summer è una Sciamana Orochi di Kamigawa, attiva durante la Guerra dei Kami che, come abbiamo già visto, ha anche una carta tutta sua.
La Cavaliera Senza Nome dell’Estate è un racconto di Eldraine che narra la leggenda di una cavaliera che rifiuta ogni tentazione pur di proseguire la sua missione. La storia è “raccontata”, appunto, attraverso il testo narrativo presente sulle quattro carte stampate in Wilds of Eldraine: Enchanting Tales. Il riferimento a “incubi o macchine” nel testo narrativo di Ground Seal potrebbe suggerire una sua relazione con l’invasione del multiverso da parte delle forze di Nuova Phyrexia.
Infine, abbiamo un’unica carta che contiene la parola estate proprio nel testo che definisce le abilità della carta. Ovviamente, data la sua particolarità, stiamo parlando di una carta stampata in Unsanctioned, uno dei divertenti un-set che ogni tanto la WoTC ci regala.

Spero che la frivolezza di questo articolo, in linea con l’attuale periodo spensierato e “vacanziero” solitamente dedicato a letture leggere e attività rilassanti, abbia rappresentato un piccolo momento di svago.
